Dipendenza da cibo?

Drogati di cibo?

A quanto pare si può! Un biscotto tira l’altro davanti la Tv, sedute al Pc
o semplicemente perchè una donna ha bisogno di “coccolarsi” un po’ con qualcosa di dolce.
Una vera e propria dipendenza che non si assuefa mai. E poi ci si lamenta dei chili di troppo!  E’ quanto rivela uno studio
condotto sui biscotti
più in voga del momento in tutto il continente.

Di chi stiamo parlando?

I biscotti Oreo, ovvero quelle due gustose cialde al cioccolato, farcite da una crema alla vaniglia, più potente della cocaina sul nostro umore.

Il Connecticut College lancia l’allarme: “Gli Oreo provocano dipendenza!”.

Gli studiosi sono giunti a tale conclusione dopo aver sperimentato gli effetti dei celeberrimi biscotti su
dei topi da laboratorio
. Gli animali, dopo aver mangiato i “biscottini della felicità“, hanno attivato aree cerebrali affini a quelle stimolate da qualsiasi sostanza stupefacente, somministrata ad altri topi per ingenerare il paragone. I cibi zuccherini o ricchi di grassi stimolano il cervello come fa la droga. Non solo gli Oreo, ma anche altri junkfood, quali salsicce, bacon, patatine fritte, wurstel, hamburger e via dicendo, generano una dipendenza pericolosa per la salute.
Diabete, vasculopatie e colesterolo, patologie cardiache sono tra le peggiori conseguenze di un eccessivo consumo di questi “cibi spazzatura”.

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